DUELLO Como–Napoli
Fàbregas e Allegri consultano insieme un grande libro delle regole.
Il patto dei mister: Fàbregas e Allegri sul libro delle regole.

REGOLAMENTO UFFICIALE

“DUELLO COMO–NAPOLI”

Versione 1.4 — testo consolidato

Modifiche rispetto alla v1.3: Art. 3.2, salto del turno di chiamata del Fantallenatore che ha già raggiunto il minimo del ruolo in corso e limite alla chiamata del quinto e sesto elemento di uno stesso ruolo; Art. 7.1, elenco chiuso degli eventi che attribuiscono il voto d’ufficio al giocatore senza voto. Nessun’altra variazione.

Storico: la v1.3 ha chiarito la formula del vincolo di capienza residua (Art. 3.4).


Art. 1 — Principi generali, piattaforma e fonte dati

  1. Il torneo si disputa esclusivamente tra 2 partecipanti (di seguito “Fantallenatori”) attraverso scontri diretti settimanali nell’arco del campionato di Serie A.

  2. Il bacino dei calciatori utilizzabili è rigorosamente ristretto alle rose ufficiali di Como 1907 e SSC Napoli.

  3. I voti, i ruoli ufficiali e i bonus/malus applicati sono ricavati dalla piattaforma Leghe Fantacalcio, adottando come fonte voti il Voto Italia / Statistico. La fonte è vincolante per l’intera stagione e non può essere modificata a campionato iniziato.

  4. La tabella di conversione bonus/malus adotta i parametri standard:

    Evento Valore
    Gol segnato +3
    Gol subito (portiere) −1 (per ciascun gol)
    Assist +1
    Rigore parato +3
    Rigore sbagliato −3
    Autogol −2
    Ammonizione −0,5
    Espulsione −1
    Porta inviolata 0 (parametro disattivato)
  5. Poiché sia i voti della fonte prescelta sia tutti i bonus/malus della tabella sono multipli di 0,5, ogni Fantapunteggio individuale e di squadra è necessariamente un multiplo di 0,5. Le soglie e le fasce di cui all’Art. 6 sono costruite su questo presupposto. Ove per qualsiasi ragione dovesse emergere un punteggio non multiplo di 0,5, esso è arrotondato al mezzo punto più vicino e, in caso di equidistanza, per difetto.


Art. 2 — Composizione delle rose e status dei portieri

  1. Calciatori di movimento. Ogni Fantallenatore deve comporre una rosa di minimo 12 e massimo 14 calciatori, così distribuita:

    • almeno 4 Difensori (D);
    • almeno 4 Centrocampisti (C);
    • almeno 4 Attaccanti (A);
    • i 2 slot opzionali (per arrivare a 13 o 14) possono essere assegnati liberamente a qualsiasi ruolo di movimento.
  2. Proprietà esclusiva dei calciatori di movimento. Un calciatore di movimento acquistato da un partecipante appartiene unicamente a lui e non può essere acquistato o schierato dall’avversario.

  3. Pacchetto portieri comune (open pool).

    • I portieri non appartengono a nessuna rosa individuale e non vengono acquistati all’asta.
    • Tutti i portieri tesserati per Como e Napoli costituiscono un bacino comune.
    • Entrambi i partecipanti hanno facoltà di schierare qualsiasi portiere delle due squadre; è ammesso che entrambi schierino lo stesso identico portiere nella medesima giornata.
  4. Variazione di ruolo in corso di stagione. Il ruolo di ciascun calciatore è quello attribuito dalla piattaforma Leghe Fantacalcio al momento dell’acquisto. Se la piattaforma modifica in corso di stagione il ruolo di un calciatore già in rosa, il nuovo ruolo si applica dalla giornata successiva alla modifica. Lo sbilanciamento eventualmente prodotto rispetto ai minimi di ruolo del comma 1 non obbliga ad alcun riequilibrio e resta senza conseguenze fino al mercato di riparazione.


Art. 3 — Asta iniziale

  1. Budget. Ciascun Fantallenatore riceve un budget di 200 crediti (fantamilioni).

  2. Modalità di chiamata e svolgimento.

    • La sequenza dei ruoli segue l’ordine tassativo: Difensori, Centrocampisti, Attaccanti. Non è consentito chiamare calciatori di un ruolo successivo prima che entrambi i Fantallenatori abbiano completato il numero minimo obbligatorio di 4 elementi per il ruolo in corso.
    • Il diritto alla prima chiamata del reparto difensivo è stabilito tramite sorteggio iniziale; da quel momento le chiamate si alternano rigorosamente tra i due Fantallenatori, a prescindere da chi si sia aggiudicato il calciatore precedente.
    • Il Fantallenatore di turno chiama a voce alta il nominativo del calciatore a una base d’asta minima di 1 credito.
    • I rilanci sono liberi con un incremento minimo di 1 credito a puntata. L’aggiudicazione avviene dopo la classica formula del “tre” in assenza di ulteriori contro-rilanci dell’avversario.
    • Obbligo di chiamata. Finché non ha raggiunto il minimo obbligatorio di 4 elementi nel ruolo in corso, il Fantallenatore di turno è obbligato a chiamare un calciatore di quel ruolo: non può passare né rinviare il turno. La facoltà di passare esiste soltanto nella fase di cui al comma 3.
    • Turno di chi ha già raggiunto il minimo. Nella fase dei minimi obbligatori, se il Fantallenatore di turno ha già acquistato i 4 elementi del ruolo in corso mentre l’avversario non li ha ancora completati, il suo turno di chiamata salta automaticamente e la chiamata spetta all’avversario, che continua a chiamare a ogni turno finché non raggiunge a sua volta il minimo. Il Fantallenatore il cui turno è saltato conserva in ogni caso il diritto di rilanciare sui calciatori chiamati dall’avversario, nei limiti del vincolo di capienza residua di cui al comma 4 e del tetto massimo di 14 calciatori.
    • Quinto e sesto elemento di uno stesso ruolo. Nella fase dei minimi obbligatori nessun Fantallenatore può chiamare un calciatore di un ruolo di cui abbia già raggiunto il minimo di 4 elementi, né di un ruolo la cui chiamata sia già stata chiusa: il quinto e il sesto calciatore di uno stesso ruolo possono essere chiamati soltanto nella fase degli slot opzionali di cui al comma 3. Resta salva l’aggiudicazione per rilancio di cui al capoverso precedente, che occupa uno dei due slot opzionali di cui all’Art. 2.1.
  3. Fase slot opzionali (chiamata libera 13° e 14° slot).

    • Una volta chiusa la chiamata degli Attaccanti — avendo entrambi acquistato i 4 attaccanti minimi obbligatori — si apre la fase di completamento facoltativo per raggiungere la quota massima di 14 calciatori complessivi.
    • Il turno di chiamata continua ad alternarsi regolarmente. Il Fantallenatore a cui spetta il turno, purché abbia ancora posti disponibili nella propria rosa (ossia meno di 14 calciatori), può decidere se chiamare un calciatore di qualsiasi ruolo (D, C o A a scelta) oppure passare.
    • Il “passo” non è irrevocabile: chi ha passato conserva il diritto di chiamare ai turni successivi, salvo che l’asta sia già chiusa per doppio passo consecutivo.
    • Se un Fantallenatore ha già raggiunto il tetto massimo di 14 calciatori, il suo turno salta automaticamente e la facoltà di chiamata resta all’altro (fino a che anch’esso non raggiunge i 14 o decide di passare).
    • L’asta iniziale si dichiara definitivamente chiusa quando si verifica una delle seguenti condizioni:
      • entrambi i Fantallenatori hanno raggiunto la capienza massima di 14 calciatori;
      • entrambi i Fantallenatori dichiarano di passare consecutivamente.
  4. Residuo crediti e vincoli finanziari.

    • Vincolo di capienza residua. In ogni momento dell’asta, il numero massimo di crediti che un Fantallenatore può offrire per un singolo calciatore è pari a:

      crediti residui − numero di slot minimi obbligatori ancora da riempire, oltre a quello che si riempirebbe con il giocatore per cui si sta facendo l’offerta

      dove per slot minimo obbligatorio si intende ciascuno dei 12 posti necessari a soddisfare i minimi di ruolo di cui all’Art. 2.1. Lo slot che il giocatore in chiamata andrebbe a occupare non si conta; se il giocatore in chiamata appartiene a un ruolo il cui minimo è già coperto, non riempie alcuno slot minimo e si sottraggono tutti gli slot minimi ancora mancanti. L’offerta che violi questo limite è nulla e va ritirata. Esempio: con 60 crediti residui e ancora 5 slot minimi da riempire, compreso quello del giocatore in chiamata, l’offerta massima è 56 crediti: ne restano 4, uno per ciascuno degli altri 4 slot obbligatori.

    • Qualora un Fantallenatore decida di chiudere l’asta con 12 o 13 calciatori, i crediti risparmiati restano accantonati e incrementano il proprio budget per l’asta di riparazione invernale.

    • Non è consentito in alcun caso chiudere l’asta con un saldo di crediti negativo, né con una rosa che non soddisfi i minimi di ruolo.


Art. 4 — Schieramento della formazione

  1. La formazione titolare è composta da 5 giocatori:

    • 1 Portiere, scelto liberamente dal pool comune;
    • 4 giocatori di movimento, con vincolo di 1 D, 1 C, 1 A + 1 jolly a scelta tra D, C o A. I soli tre moduli consentiti sono dunque:
      • 1-2-1 (1 D, 2 C, 1 A)
      • 1-1-2 (1 D, 1 C, 2 A)
      • 2-1-1 (2 D, 1 C, 1 A)
  2. Panchina. È consentito schierare fino a un massimo di 6 riserve di calciatori di movimento, senza vincoli di ruolo nella composizione della panchina. In aggiunta, la panchina può includere 1 secondo portiere di riserva, sempre scelto liberamente dal pool comune, il quale non rientra nel computo dei 6 giocatori di movimento.

  3. Ordine della panchina. Le riserve di movimento devono essere elencate in un ordine di priorità numerato e vincolante (1ª, 2ª, … fino alla 6ª). Tale ordine determina l’esecuzione dei subentri ai sensi dell’Art. 5 e non può essere modificato dopo la scadenza di consegna. Una formazione consegnata con panchina non numerata si intende ordinata secondo l’ordine di elencazione fornito.

  4. Nessun vincolo di club. Non vi è alcun obbligo di schierare quote fisse di calciatori del Como o del Napoli.

  5. Tempistiche e segretezza.

    • La formazione deve essere inserita e confermata prima del fischio d’inizio della prima partita utile della giornata che coinvolga Como o Napoli. Se una delle due gioca nell’anticipo del venerdì, la scadenza è quel venerdì; se giocano entrambe sabato o domenica, la scadenza coincide con il calcio d’inizio della prima delle due a scendere in campo.
    • La formazione deve rimanere segreta all’avversario fino alla scadenza di consegna. Le modalità di consegna sono quelle previste dalla piattaforma informatica del torneo; fino alla sua attivazione si applica la norma transitoria di cui all’Art. 10.
    • In caso di mancata consegna nei termini, subentra in automatico la formazione schierata nella giornata immediatamente precedente. Se tale formazione contiene calciatori non più appartenenti alla rosa del Fantallenatore, per cessione o svincolo ai sensi dell’Art. 8, essi sono trattati come titolari senza voto e si applicano ordinariamente le regole di subentro dell’Art. 5; se il subentro non è possibile, lo slot vale 0 punti.
    • Se non esiste alcuna formazione precedente — prima giornata di campionato, o prima giornata successiva al mercato di riparazione in caso di rosa integralmente rinnovata — il Fantallenatore consegue d’ufficio un Fantapunteggio pari a 0 per quella giornata.

Art. 5 — Regole di sostituzione e subentro

  1. Numero massimo di subentri. I subentri dalla panchina per i giocatori di movimento sono limitati a un massimo di 3 sostituzioni per squadra, a cui si aggiunge l’eventuale autonoma sostituzione del portiere.

  2. Criterio di sostituzione. Il subentro avviene rigorosamente ruolo per ruolo: un Difensore può essere sostituito solo da un Difensore, un Centrocampista solo da un Centrocampista, un Attaccante solo da un Attaccante. Se il Portiere titolare non gioca o risulta senza voto (S.V.), subentra l’eventuale Portiere di riserva schierato; la sostituzione del portiere non è conteggiata ai fini del limite di 3 sostituzioni, che resta interamente riservato ai calciatori di movimento.

  3. Procedura di esecuzione. Le sostituzioni dei calciatori di movimento sono determinate esclusivamente dall’ordine di panchina di cui all’Art. 4.3, secondo la seguente procedura:

    • si scorrono le riserve dalla 1ª alla 6ª posizione;
    • ciascuna riserva subentra se, e solo se, ricorrono congiuntamente tre condizioni: (a) ha ricevuto un voto valido; (b) esiste almeno un titolare del suo stesso ruolo privo di voto e non ancora coperto da un precedente subentro; (c) non è stato ancora raggiunto il limite di 3 sostituzioni;
    • le riserve prive di voto valido, o il cui ruolo non presenti titolari scoperti, restano in panchina e non consumano una sostituzione;
    • la procedura si arresta al raggiungimento del limite di 3 sostituzioni o all’esaurimento della panchina.

    Ordinando la panchina, il Fantallenatore determina in via anticipata quali assenze abbiano priorità di copertura. Qualora più titolari del medesimo ruolo risultino privi di voto e vi sia una sola riserva di quel ruolo con voto valido, l’individuazione nominativa del titolare sostituito è irrilevante ai fini del punteggio.

  4. Inferiorità numerica. Non sono ammessi cambi di modulo automatici a partita in corso. I titolari privi di voto rimasti scoperti — perché non vi sono riserve con voto nel loro ruolo, o perché il bonus di 3 cambi è esaurito — valgono 0 punti.


Art. 6 — Punteggio e determinazione dell’esito dello scontro

  1. Il Fantapunteggio di squadra è dato dalla somma dei punteggi (voto + bonus/malus) dei 5 giocatori a referto, o delle loro riserve subentrate.

  2. Formula del risultato. Detto Δ il valore assoluto della differenza tra i due Fantapunteggi:

    • Vittoria: una squadra vince lo scontro diretto se e solo se distacca l’avversaria di almeno 1,5 punti netti (Δ ≥ 1,5).
    • Pareggio: se Δ < 1,5, la partita termina in pareggio.
  3. Intervalli. Tutte le soglie e le fasce del presente articolo si intendono come intervalli semiaperti, chiusi a sinistra e aperti a destra: un valore appartiene alla fascia il cui estremo inferiore è il più grande fra quelli non superiori al valore stesso.

  4. Conversione del punteggio in gol. Dato un Fantapunteggio P:

    gol(P) = 0                              se P < 29,5
    gol(P) = floor( (P − 29,5) / 4 ) + 1    se P ≥ 29,5

    Fasce risultanti: 29,5–33,0 → 1 gol; 33,5–37,0 → 2 gol; 37,5–41,0 → 3 gol; 41,5–45,0 → 4 gol, e così via.

  5. Conversione del differenziale in gol di scarto. Dato Δ ≥ 1,5:

    scarto(Δ) = floor( (Δ − 1,5) / 1,5 ) + 1

    Fasce risultanti: 1,5–2,5 → 1 gol; 3,0–4,0 → 2 gol; 4,5–5,5 → 3 gol, e così via ogni 1,5 punti.

  6. Attribuzione dei gol.

    • Caso A — Pareggio (Δ < 1,5). Entrambe le squadre segnano gol(P_minore) reti, dove P_minore è il minore fra i due Fantapunteggi. Il risultato è dunque 0-0, 1-1, 2-2 e così via.
    • Caso B — Vittoria (Δ ≥ 1,5).
      1. Gol della squadra perdente = gol(P_perdente).
      2. Gol della squadra vincente = gol della perdente + scarto(Δ).
  7. Classifica generale. Vittoria = 3 punti; pareggio = 1 punto; sconfitta = 0 punti.


Art. 7 — Casi limite: senza voto (S.V.), 6 politico e rinvii

  1. Giocatore S.V. con bonus/malus. Valgono le regole standard di Leghe Fantacalcio. Al giocatore senza voto (S.V.) è attribuito d’ufficio un voto base pari a 6, cui si somma il relativo bonus/malus, soltanto in presenza di almeno uno dei seguenti eventi: gol segnato, rigore parato, rigore sbagliato. L’elenco è tassativo: nessun altro evento genera voto d’ufficio. Assist, autogol, ammonizione ed espulsione lasciano il giocatore S.V., che resta privo di voto ai fini dell’Art. 5 e viene sostituito dalla riserva secondo le regole di subentro; in particolare l’ammonizione a un giocatore S.V. non genera voto, a meno che egli non abbia giocato il minutaggio minimo stabilito dalla piattaforma e riceva quindi un voto dalla fonte come qualsiasi altro giocatore. Il punteggio determinato con il voto d’ufficio è un voto valido a tutti gli effetti e non dà luogo a subentro.

  2. Partite rinviate o sospese.

    • Se una partita di Como o Napoli viene rinviata e recuperata entro l’inizio del turno di campionato successivo, la giornata di Fantacalcio rimane “aperta” in attesa dei voti del recupero.
    • Se il recupero è fissato oltre l’inizio della giornata successiva, o a data da destinarsi:
      • si applica il 6 politico a tutti i tesserati di movimento di quella partita;
      • ai portieri coinvolti è attribuito un punteggio forfettario di 5,0, che assorbe e sostituisce ogni bonus/malus: ad essi non si applicano né ulteriori malus per gol subiti né alcun bonus.
    • Ai giocatori così valutati non si applicano le regole di subentro dell’Art. 5, avendo essi ricevuto un punteggio valido a tutti gli effetti.

Art. 8 — Mercato di riparazione (inizio febbraio)

  1. Si tiene un’unica sessione di riparazione a ridosso della chiusura del calciomercato reale invernale di Serie A.

  2. Budget integrativo. A ciascun Fantallenatore è assegnato un bonus fisso di 20 crediti, che si somma ai crediti residui non spesi nell’asta iniziale.

  3. Calciatori ceduti all’estero o ad altre squadre di Serie A.

    • Qualsiasi calciatore in rosa che lasci Como o Napoli durante la sessione invernale deve essere obbligatoriamente svincolato.
    • Lo svincolo forzato restituisce al proprietario il 100% del prezzo pagato all’asta estiva.
  4. Tagli volontari.

    • Ciascun partecipante può svincolare volontariamente calciatori della propria rosa per liberare slot.
    • Lo svincolo volontario restituisce il 50% del valore d’acquisto, arrotondato per difetto.
  5. Meccanismo di asta invernale. Asta a chiamata alternata su tutti i nuovi acquisti di Como e Napoli e sugli svincolati ancora disponibili, rispettando sempre i vincoli di rosa minima (12) e massima (14). Si applicano, in quanto compatibili, le regole procedurali dell’Art. 3, incluso il vincolo di capienza residua di cui all’Art. 3.4.

  6. Obbligo di ricostituzione della rosa. Al termine della sessione invernale ciascun Fantallenatore deve possedere almeno 12 calciatori e rispettare i minimi di ruolo di cui all’Art. 2.1. Se, per effetto degli svincoli forzati, il bacino di calciatori disponibili di Como e Napoli non consente materialmente il rispetto dei minimi di ruolo, il Fantallenatore è tenuto a completare la rosa fino al massimo consentito dal bacino disponibile e i minimi di ruolo si intendono ridotti in misura corrispondente per il resto della stagione.


Art. 9 — Criteri di spareggio a fine campionato

In caso di parità di punti in classifica al termine dell’ultima giornata, il titolo è assegnato applicando nell’ordine:

  1. Differenza reti totale negli scontri diretti.
  2. Somma totale dei Fantapunteggi accumulati nell’arco della stagione.
  3. Maggior numero di gol totali segnati.
  4. In caso di ulteriore assoluta parità: spareggio secco su campo neutro, utilizzando la prima partita ufficiale successiva delle due squadre o una giornata di spareggio concordata.

Art. 10 — Norma transitoria sulla consegna delle formazioni

  1. Ambito e durata. Il presente articolo disciplina la consegna segreta delle formazioni di cui all’Art. 4.5 fino all’entrata in funzione della piattaforma informatica del torneo, e cessa di avere effetto dalla prima giornata successiva a tale attivazione.

  2. Modalità ammesse. Nel periodo transitorio la consegna avviene, a scelta concordata dei Fantallenatori, in una delle forme seguenti:

    • deposito fisico: ciascuno lascia la propria formazione scritta su un foglio, in un luogo concordato, entro la scadenza dell’Art. 4.5;
    • scambio via WhatsApp: ciascuno invia all’altro la propria formazione con un messaggio da non aprire prima della scadenza;
    • qualunque altra modalità concordata di persona tra i due Fantallenatori prima della scadenza.
  3. Regola di lealtà. In tutte le modalità la segretezza è affidata alla parola data: nessuno legge la formazione dell’avversario prima della scadenza, e la propria non viene modificata dopo averla depositata o inviata.

  4. Mancata consegna. Se la formazione non è depositata o inviata entro la scadenza, si applica l’Art. 4.5 e subentra la formazione della giornata precedente.

  5. Formazione illeggibile o incompleta. Le parti mancanti o non decifrabili sono trattate come slot scoperti, secondo le regole ordinarie dell’Art. 5.